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Valerio Mastrandrea
FESTIVAL e AWARD 09/12/2015


Valerio Mastandrea a Ny per "Non essere cattivo"
Un piccolo film che si muove nel cinema con l'affetto di tutti, "una storia che ha del soprannaturale", con il regista Claudio Caligari scomparso e i suoi attori e produttori che lo portano da Venezia in poi in tutto il mondo fino a sperare di entrare a Hollywood la notte degli Oscar. E' una storia nella storia quella di Non essere cattivo e Valerio Mastandrea, una sorta di frontman del film, ora lo porta a New York con Rai Cinema e Cinecittà Studios, Mastandrea è consapevole che l'impresa di arrivare alla selezione nella cinquina degli Oscar è davvero impervia, "ma questo film è diverso da tutti gli altri, ha un'anima che lo accompagna, lo guida. A metà marzo uscirà in Francia, poi in Spagna, le reazioni a Los Angeles sono state ottime, una storia piccolissima e se vogliamo locale, ambientata com'è a Ostia, ma che parla a tutti.
Tutte cose belle, a cominciare dalla designazione a sorpresa come film italiano per l'Oscar straniero, per proseguire con il lancio di una piccola e giovane nuova società, la Chimera Film, coraggiosissima ("sto per entrare nel gruppo", conferma il neo produttore Mastandrea).
"Nel cinema noi italiani non siamo secondi a nessuno e pur nel massimo rispetto - io e Giallini sappiamo a memoria anche le battute delle comparse dei film di Monicelli - penso che ora ci cominciamo ad affrancare dai padri nobili rivendicando idee e segni personali forti - conclude con orgoglio Mastandrea -. Ora servono promozione seria e sistema".


scritto da Filomena Velotto fonte ANSA