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SPECIALI 05/05/2017

Il dramma verità su Tamara Adrian, il film di Francesco Bruni, 'Silk Road' e lo scandalo russo di Netflix tra i vincitori della statuetta.


IL DRAMMA VERITÀ DI “TAMARA” SUI DIRITTI UMANI, UN PRETE INNAMORATO MADE IN USA, FRANCESCO BRUNI MIGLIOR ITALIANO, IL THRILLER DELLA STORIA VERA DI “SILK ROAD” E “ICARUS” LO SCANDALO SUL DOPING SPORTIVO, ANTEPRIMA NETFLIX DOC DA 5 MILIONI.
I FILM VERRANNO PRESENTATI E PREMIATI ALL’ANTEO.

Regia, Recitazione Maschile e Musica per la vera storia di Tamara Adrián, intenso dramma personale sui diritti umani; a The Good Catholic, romantic comedy made in USA va la Miglior Sceneggiatura; Francesco Bruni (Scialla) con il suo terzo film vince la categoria in Lingua italiana; il thriller olandese di Silk Road basato su fatti realmente accaduti lancia la giovane Olivia Lonsdale, Miglior Recitazione Femminile; Icarus, attesissimo scandalo “doc” sul doping sportivo, anteprima Netflix da 5 milioni di dollari conquista Miglior Documentario. L’Anteo spazioCinema presenterà i vincitori e i loro film ogni settimana dal 10 maggio.

Il MIFF Awards presenta come di consueto al pubblico milanese (che decreterà il Miglior Film tra i vincitori di categoria) un programma eclettico premiando storie-verità, film commoventi, atmosfere intense e scandali geopolitici di denuncia, tutte ambiziose produzioni indipendenti con budget limitati.

Sarà Silk Road ad aprire il programma, prodotto da Reinier Selen, già vincitore con Accused, (votato dal pubblico Miglior Film 2016), che ritorna con la vera storia di tre giovanissimi hacker che diventano i registi di uno dei traffici di droga internazionali più importanti scoperti sul web. Il programma proseguirà con Tamara, diretto da Elia Schneider, il film con più candidature e più premiato (Regia, Recitazione Maschile e Musica), dramma personale verità di Tamara Adrián, avvocato che dopo un matrimonio e due figli affronta un’operazione per diventare donna ed è ora parlamentare venezuelana e attivista internazionale per i diritti umani. Il film correrà alla candidatura dei Golden Globe e degli Oscar.

The Good Catholic, produzione indipendente americana, già premiato al film festival di Santa Barbara con il “Panavision Spirit Award for Independent Cinema”, mette in scena un giovane prete che s’innamora di una musicista. Il film, tema delicato e ben diretto da Paul Shoulberg (anche scrittore dell’opera), fa sorridere, rattrista, diverte e coinvolge fino all’ultimo guadagnandosi la Miglior Sceneggiatura 2017. Nella stessa sera, l’anteprima italiana di The Constitution, già premiato in vari festival internazionali e probabile selezione croata per Miglior Film in Lingua Straniera agli Oscar 2018, è interpretato da Nebojsa Glogovac (già Cavallo di Leonardo per la Recitazione Maschile 2008, The Trap) e vince Attrice e Attore Non Protagonisti.

Per i documentari attesissima l’anteprima del Miglior Documentario, Icarus, proiettato prima d’ora solo al Sundance di Redford e subito acquistato da Netflix per 5 milioni di dollari. Un documentario scottante diretto da Bryan Fogel che partendo da un esperimento personale insieme al dott. Rodchenkov, responsabile del centro doping olimpico sponsorizzato dalla Russia, arriverà a rivelare l’illegalità radicata fino alle catene di comando più alte dello stato russo, mettendo anche a rischio lo scienziato che proprio durante la produzione fuggirà da Mosca. Tra i premi tecnici, la Fotografia va al commovente Father and Son; il Montaggio al singolare lavoro di Stefan Avalos, Strad Style, che segue la realizzazione di un riproduzione artigianale de “Il Cannone” di Guarneri, il violino più famoso del mondo suonato anche da Paganini; la Scenografia a Waiting for Charlotte de Corday Project, racconto in bianco e nero di Alexander Atanesyan, ambientato in atmosfere stile Vogue, che codifica la crisi esistenza e sentimentale di un fotografo di moda di successo.

Nella sezione corti oltre a Candie Boy della categoria italiana, Aria sul tema attuale Corea del Nord e In White sui diritti delle donne nella cultura islamica, ma anche una strepitosa menzione speciale, Sing, vincitore dell’Oscar 2017 nella sezione dei film cortometraggi agli Academy Awards dello scorso febbraio.

Come nella scorsa edizione, prima della proiezione ci sarà l’aperiMIFF, happy hour con gli autori e i protagonisti dei film all’Osteria del Cinema all’interno dell’Anteo. L’aperitivo offrirà piattini gourmet accompagnati da una consumazione al prezzo speciale di €6 per chiunque sarà provvisto di biglietto MIFF e uno sconto del 10 % a chi vorrà rimanere a cena dopo il film.

Il programma votato dalla Film Society milanese si svolgerà tutti i mercoledì, all’Anteo spazioCinema, dal 10 maggio al 14 giugno, dove verranno proiettati e premiati i film vincitori, con due fuori programma, il 6 maggio alla Fondazione Feltrinelli dove si presenterà la menzione speciale The Gateway Bug, in anteprima europea, sugli insetti commestibili e la nutrizione sostenibile del futuro, e l’8 maggio con Tutto quello che vuoi, terzo film di Francesco Bruni vincitore della categoria in Lingua Italiana e proiettato in anticipo rispetto alla data di uscita con Rai Cinema, sempre all’Anteo.
Con il Patrocinio di tutte le Istituzioni locali milanesi, del Consolato e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e con la Medaglia del Presidente della Repubblica, il MIFF Awards è prodotto dall’Organizzazione a Statuto No-Profit Leonardo Da Vinci Film Society (ex Made in Milan), all’Anteo spazioCinema, in collaborazione con Best Western Hotels and Resorts, TVN Media Group, Delta Air Lines e lo storico partner logistico Jaguar Italia.

Il programma dei vincitori e tutte le candidature sono consultabili sul sito www.miff.it


scritto da fsn Staff fonte MIFF Awards